legge Sabatini cos'è e come funziona

Legge Sabatini cos’è e come funziona

La Legge Sabatini è un’agevolazione pensata per sostenere le imprese che investono in nuovi beni strumentali. Il suo obiettivo è facilitare l’accesso al credito e rendere più semplice il rinnovo di macchinari, attrezzature e tecnologie utili alla crescita aziendale. Si tratta di una misura particolarmente rilevante per le aziende che vogliono modernizzare i processi produttivi, migliorare l’efficienza operativa o avviare un percorso di digitalizzazione, anche in ottica 4.0.

Possono accedere alla misura imprese già operative o in fase di sviluppo, purché in possesso dei requisiti richiesti e in grado di ottenere un finanziamento attraverso un istituto di credito aderente all’iniziativa.

A chi si rivolge

La Legge Sabatini si rivolge principalmente alle piccole e medie imprese, incluse quelle in fase di crescita o impegnate in investimenti per l’innovazione. È adatta a realtà che operano in settori diversi, dall’industria ai servizi, dall’agricoltura alla logistica. È particolarmente utile per le aziende che intendono affrontare investimenti strutturali senza immobilizzare eccessivamente il capitale, mantenendo l’equilibrio finanziario e la capacità di pianificazione nel medio periodo.

Quali beni strumentali è possibile acquistare

La misura consente di finanziare un’ampia gamma di beni strumentali destinati all’attività produttiva. L’obiettivo è sostenere investimenti che migliorano produttività, qualità ed efficienza.

Beni tradizionali

Rientrano in questa categoria macchinari, impianti e attrezzature utilizzati nei processi produttivi, anche se non direttamente collegati a tecnologie digitali. Sono beni fondamentali per il rinnovo delle dotazioni aziendali e per l’ammodernamento delle infrastrutture operative.

Beni tecnologici e digitali

La Legge Sabatini copre anche gli investimenti in beni tecnologici e digitali, in linea con i percorsi di trasformazione 4.0.

Tra questi rientrano software, sistemi di monitoraggio, soluzioni per la gestione dei dati e strumenti per il controllo operativo dei mezzi e delle attività, come quelli utilizzati nei contesti di gestione delle flotte e di tracciabilità digitale.

Questi investimenti risultano strategici per le imprese che intendono migliorare il controllo dei processi, ottimizzare l’utilizzo delle risorse e adottare modelli decisionali basati sui dati.

Come funziona la Legge Sabatini

Il funzionamento della Sabatini si basa su un meccanismo semplice, pensato per rendere l’investimento più sostenibile dal punto di vista finanziario. La misura combina un finanziamento agevolato con un contributo statale che riduce il costo complessivo dell’operazione.

Il processo coinvolge l’impresa, l’istituto di credito e l’amministrazione pubblica, creando un sistema coordinato che consente di accedere all’agevolazione in modo strutturato.

Il finanziamento

L’impresa accede a un prestito bancario o leasing destinato all’acquisto dei beni strumentali. Il finanziamento prevede condizioni definite e una durata prestabilita, che consentono una pianificazione chiara dell’investimento.

Il contributo in conto interessi

Lo Stato riconosce all’impresa un contributo in conto interessi, che copre parte degli interessi dovuti sul finanziamento. In questo modo, il costo del credito risulta più contenuto e l’investimento diventa più accessibile.

Quando il contributo è maggiore (Sabatini 4.0)

In presenza di investimenti in beni innovativi e tecnologicamente avanzati, il contributo può essere più elevato. Questo rafforza il collegamento tra la Legge Sabatini e i percorsi di digitalizzazione e di Industria 4.0, incentivando le imprese a orientarsi verso soluzioni più evolute.

Sabatini ordinaria e Nuova Sabatini (Sabatini 4.0): le differenze

La Sabatini ordinaria è rivolta agli investimenti in beni strumentali tradizionali, mentre la Sabatini 4.0 si concentra sulle tecnologie digitali e innovative.
Le differenze riguardano principalmente la tipologia di beni ammessi e l’entità del contributo, che risulta più favorevole per chi investe in soluzioni ad alto contenuto tecnologico. In questo senso, la Sabatini 4.0 si configura come naturale evoluzione della misura, allineandosi alle esigenze di modernizzazione delle imprese.

Sabatini e altri incentivi: cosa può essere cumulato

La Legge Sabatini può integrarsi con altre misure agevolative, come il credito d’imposta per beni strumentali 4.0, creando un sistema di supporto più ampio agli investimenti.
Questo consente alle imprese di costruire strategie di investimento più articolate, combinando finanziamenti e incentivi.

La cumulabilità permette di massimizzare il valore degli investimenti, a condizione che vengano rispettate le regole previste dalle singole agevolazioni e i relativi limiti.

La Sabatini si colloca così all’interno di un quadro più ampio di strumenti dedicati alla digitalizzazione delle imprese, in continuità con temi quali Industria 4.0, Agricoltura 4.0 e Flotta 4.0.

Conclusioni

La Legge Sabatini rappresenta uno strumento concreto per sostenere la crescita e l’innovazione delle imprese.
Facilitando l’accesso al credito e riducendo i costi degli investimenti, accompagna le aziende nei percorsi di ammodernamento tecnologico e organizzativo. Non è solo una misura finanziaria, ma parte di una visione più ampia che favorisce efficienza, competitività e trasformazione digitale, elementi centrali per affrontare le sfide del mercato attuale.

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Legge Sabatini cos’è e come funziona

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